Aloe Vera o Aloe Arborescens: quale scegliere per l’estate


Per affrontare il caldo estivo o per gestire al meglio il rientro dalle vacanze puoi affidarti ad una pianta eccezionale. Forse la conosci già ma oggi voglio presentartela sotto un’altra luce: l’Aloe vera.

Proprietà e benefici dell’Aloe

L’Aloe appartiene alla famiglia delle Liliacee, di cui fanno parte circa 350 specie. Le specie più conosciute sono l’Aloe barbadensis Miller (Aloe Vera) e l’Aloe Arborescens, dagli effetti benefici molto simili.

Le principali sostanze bioattive presenti nell’Aloe sono: monoe polisaccaridi (zuccheri e fibre solubili), amminoacidi, sali minerali, acidi organici, enzimi, steroli, lignina, saponine, antrachinoni (aloina ed aloe emodina) e vitamine. Il contenuto delle molecole bioattive è influenzato da numerosi fattori:

Specie di Aloe considerata (Aloe Vera o Aloe Arborescens)

La “specie di Aloe” è solo un parametro che dev’essere considerato.

Le aloine nell’Aloe Arborescens sono superiori di circa il 25-40%.
I polisaccaridi nell’Aloe Arborescens sono inferiori di circa il 40-45%.
Gli amminoacidi essenziali non sono mediamente più concentrati nell’Aloe Arborescens del 30%, con punte del 100-150% per amminoacidi come triptofano e prolina.

Porzione fogliare considerata, e differenti foglie della stessa pianta (basale o apicale)

Circa il 90% dell’aloina si ritrova nella parte verde all’esterno della foglia, una minima parte nel gel trasparente interno. Al contrario i polisaccaridi si ritrovano solo nel gel. Le parti laterali (dove sono le spine) e la zona di attacco della foglia hanno il maggior contenuto di aloina. Le foglie basali della pianta hanno una concentrazione inferiore di polisaccaridi.

Età delle piante (le differenze tra piante di 1 anno e quelle con più di 5 anni):

Le piante di Aloe devono avere almeno 4-5 anni per contenere una alta concentrazione di molecole bioattive. Inoltre, con il passare degli anni, diminuisce la concentrazione di aloina, quindi possono essere impiegate per fini alimentari.

Le 10 proprietà dell’Aloe Vera

L’Aloe Vera deve le sue qualità ai numerosi componenti attivi contenuti nella foglia. Questi hanno proprietà benefiche per il benessere dell’uomo, grazie alla loro azione combinata e sinergica che amplifica gli effetti.

Antinfiammatorio: l’Aloe contiene enzimi (carbossipeptidasi), glicoproteine (aloctina) e acidi organici (acido salicilico, campesterolo e beta-sitosterolo). Essi riducono la produzione di prostaglandine e leucotrieni che sono mediatori dell’infiammazione.

Antidolorifico: l’enzima bradichinasi inibisce la formazione di bradichinina, un agente infiammatorio e dolorifico; l’acido salicilico inibisce la formazione di prostaglandine infiammatorie.

Immunostimolante: l’Aloe può aiutare a superare gli stress stagionali. La capacità di attivazione del sistema immunitario, infatti, è dovuta al suo fitocomplesso formato da aloctina A e acemannano.

Depurativo: i componenti attivi aiutati dagli enzimi, riescono a penetrare facilmente e a eliminare i tessuti morti. Al tempo stesso gli aminoacidi essenziali aiutano la rigenerazione dei tessuti danneggiati, nutrono e rafforzano le cellule sane.

Nutritivo e antiossidante: è ricca di principi attivi. Tra questi trovi vitamine e derivati, A, B1, B2, B6, B12, C, tiamina, riboflavina, niacina, acido folico e beta-carotene; aminoacidi essenziali e non essenziali, enzimi, mono- e polisaccaridi, sali minerali, steroli. Contiene numerose sostanze con un forte potere antiossidante per contrastare lo stress ossidativo.

Digestivo: gli antrachinoni favoriscono la digestione e regolarizzano il transito intestinale. Il succo d’Aloe è il miglior alleato dell’intestino e aiuta in caso di reflusso gastrico.

Antibatterico, antivirale e antimicotico. Polisaccaridi (glucomannani), antrachinoni (aloe-emodina) e saponine contrastano la crescita di batteri, virus e funghi. Il tutto avviene stimolando l’attività di leucociti e fagociti nella rimozione degli agenti infettivi. Tali proprietà rendono l’Aloe ideale nella formulazione di cosmetici dermopurificanti, deodoranti e in detergenti intimi.

Gli usi dell’Aloe per la pelle

Cicatrizzante: la cicatrizzazione di ferite viene favorita dai polisaccaridi contenuti nel gel d’Aloe, che stimolano i fibroblasti e la produzione di collagene.

Idratante e ammorbidente: con l’utilizzo di creme o gel a base di Aloe Vera le pelli secche risultano più lisce e omogenee. Le pelli grasse meno untuose con sensibile attenuazione delle rughe. Il potere idratante è dovuto ai polisaccaridi che facilitano l’assorbimento e la penetrazione dell’acqua nella pelle. Lo fanno attraverso la formazione di una barriera filmogena con cui impediscono la perdita per evaporazione o sudorazione.

Ristrutturante, lenitivo: in caso di ustioni, punture di insetti, lesioni ulcerative e dermatiti l’Aloe è un ottimo lenitivo. Questa pianta ha un effetto rigenerante anche in caso di eritemi solari, brasioni da rasatura o depilazione. Gli enzimi fanno sì che essa penetri in profondità, liberando la pelle dai tessuti morti. Gli aminoacidi forniscono una solida base per la rigenerazione dei tessuti sani.

L’Aloe è ottima anche per gli animali

Tutte le proprietà immunostimolanti, antimicotiche, antinfiammatorie e antidolorifiche dell’Aloe Vera sono state impiegate in un succo dedicato ai nostri amici a quattro zampe. L’Aloe è nutritivo e idratante della cute, lenitivo e cicatrizzante per le ferite, previene le irritazioni e difende l’epidermide dai parassiti.


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