I benefici della camminata

benefici della camminata

Quali sono i benefici della camminata? Quanto fa bene passeggiare?

Queste domande sembrano banali. Tutti sappiamo che i benefici della camminata sono molteplici e che investono mente e corpo. Basterebbe farlo un po’ al giorno, tutti i giorni per trarne subito giovamento. Eppure in molti considerano i benefici della camminata in modo scontato, dandosi alle pratiche sportive e motorie più impegnative. In molti casi, come in questo, la semplicità è la miglior cura. Vediamo perché.

I benefici della camminata sono anche green

Oltre ad avere benefici fisici e psichici, camminare è la forma di turismo più responsabile e green che c’è. Il gesto del camminare è un atto curativo di per sé che, in fondo, l’uomo conosce da sempre. È un momento terapeutico in cui lasciar andare ansie e preoccupazioni e riportare tutto al presente. Camminare aiuta la mente a fermarsi con il corpo. A livello fisico tutto il corpo si mette in moto: le articolazioni, il cuore, i polmoni, il sistema vasale e ogni altro angolo del nostro organismo. Dopo qualche ora di cammino mente e corpo iniziano a subire una trasformazione.

I benefici della camminata sono anche sensoriali

Anche le parti più statiche vengono raggiunte dal movimento e dall’ossigeno. Questo elimina le scorie e genera un ricambio cellulare. La camminata aumenta le capacità percettive dei cinque sensi e gli stimoli che riceviamo arricchiscono il nostro Io. Camminare è un gesto riequilibratore che ci fa produrre sensazioni positive e benefiche. La camminata allontana i pensieri negativi e ossessivi da cui tentiamo di fuggire continuamente. Lo stesso movimento della camminata ci spinge a vivere il presente e a pulire il nostro essere da malessere, depressione, ansia e paura. Abbandonandoci al gesto di “vivere i nostri passi” le ripercussioni fisiche e mentali saranno stupefacenti. Questa è una concezione Zen della camminata e spero tanto possiate ritrovarvici.

I benefici della camminata arrivano con la costanza

Per raggiungere questo livello, tuttavia, dovremo comunque superare delle prove. Come ogni cambiamento, l’inizio del nostro cammino può richiedere una crisi di passaggio. Può succedere che, nei primi tre giorni di cammino, il passaggio al nuovo stato di essere in movimento non sia indolore. Potremmo ritrovarci con dolori muscolari alle gambe o alle ginocchia ma anche con improvvise crisi di pianto. Potremmo provare sensazioni di sfiducia e sconforto per paura di non farcela unite a mal di testa e malumori vari. Tutti questi sintomi compaiono in chi, anche inconsciamente, prova a resistere al cambiamento. Se lo desideri io so come aiutarti a lasciarti andare, a trovare la forza di essere il tuo stesso cambiamento. Non è detto che tutti debbano andare a camminare ma, se lo desideri e magari hai anche un cane, io so come trasformare la passeggiata da una forzatura ad un momento a cui non vorrai più rinunciare. Abbi coraggio di prenderti cura di te.

Scrivimi qui tra i commenti o chiamami. Posso aiutarti a ritrovare il tuo ben-essere. Ne sono convinta.

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