come Passeggiare con il cane

Come passeggiare con il cane e perchè

Elisa Pasquini Ben-essere animale, Il mio blog Leave a Comment


Come passeggiare con il cane e rendere questo momento un’esperienza positiva svolta correttamente?

Le passeggiate rappresentano un importante momento di svago. Passeggiare con il cane correttamente aiuta a consolidare il rapporto uomo-animale e consente a entrambi di beneficiare di varie emozioni ed esperienze che donano pace e gioia, alla mente e al corpo.

Cosa serve per passeggiare con il cane

Al primo posto metterei un proprietario rilassato, predisposto a trarre beneficio dalla passeggiata. Sbuffare o innervosirsi, avere furia, essere alterati o stanchi dopo una giornata di lavoro non serve a molto, se non a creare tensione fra voi e il vostro cane.
La passeggiata dev’essere un momento di condivisione, di scambio di energie, dedizione e collaborazione. Devi bandire gli atteggiamenti negativi. Serve inoltre un abbigliamento umano comodo, adatto alla stagione e alle preferenze individuali (quindi no tacco 12 e gonna stretta per intendersi).

Allo stesso modo occorre un abbigliamento canino idoneo. 
Il guinzaglio e il collare sono accessori fondamentali per passeggiare con il cane, perciò è bene scegliere con attenzione il modello. In commercio infatti si trovano collari a strozzo, a semistrozzo o a fibia, vari tipi di pettorina (le più usate sono la scapolare e quella ad H) e di guinzagli a corda (di varie misure) ed estensibili. Io sconsiglio collari a strozzo e guinzagli estensibili o, peggio, la combinazione di entrambi. Alcuni cani preferiscono la pettorina, altri il collare.

Cosa comporta il collare per il cane

Il collare è un qualcosa che crea tensione nella regione del collo,una zona ricca di vasi, nervi e vie respiratorie e non permette al resto del corpo di essere contenuto in modo armonioso. Ad alcuni cani, soprattutto quelli che hanno un passo lento e tranquillo, potrebbe anche andare bene un semplice collare a fibia, ma nella maggior parte dei casi, in primis nei cuccioli, mi sento di sconsigliarlo.
La pettorina, al contrario, abbraccia gentilmente la base del collo e parte dall’addome consentendo movimenti meno traumatici, meno dolorosi e più bilanciati.
Molti sostengono di non poter fare a meno del collare a strozzo o a semistrozzo…
…e questo probabilmente è dovuto alla difficoltà di gestire il proprio animale a passeggio. Il punto è che l’animale, indossando questi collari è incapace di sentirsi libero e sente dolore. Con la pettorina il cane potrebbe forse esternare meglio la propria potenza, dettata da una maggiore condizione di libertà, ma il suo tirare sarà comunque più bilanciato e quindi più facile da gestire nonché meno dannoso per voi e l’animale. Fra le pettorine quella che offre maggiore confort è quella ad H mentre quella scapolare va a sollecitare la regione sottoascellare che è molto delicata.

Guinzagli per passeggiare con il cane

Per quanto riguarda i guinzagli, invece, i più usati sono quelli estendibili che sono caratterizzati da un presa poco solida da parte del padrone.
Questi tendono a stimolare il cane a tirare. Non sempre si bloccano quando devono e sono di conseguenza poco sicuri, specie per le passeggiate nelle zone trafficate.
I guinzagli a corda o fettuccia sono più affidabili, la misura suggerita è 1,5-2 m ma l’ideale sarebbe avere un secondo guinzaglio più lungo (5 m) per le passeggiate in mezzo al verde.

Quanto tempo bisogna passeggiare con il cane?

In linea di massima una passeggiata all’aria aperta può durare 30-60 minuti o anche più. La durata dipende dal tipo di cane, dalla sua età e dal vostro tempo. Volendo si può uscire a passeggiare anche più di una volta al giorno.
Se avete un cucciolo, fate uscite frequenti ma meno lunghe; se il cane è anziano o malato sono più indicate brevi passeggiate, in relazione alla patologia.

Tenete presente che se il cane non possiede all’interno della casa un luogo dove poter espletare i propri bisogni deve uscire più volte al giorno Trattenere i bisogni fisiologici è assolutamente deleterio!
Lasciate che il vostro cane sia libero di annusare in libertà (facendo attenzione che non inali o mangi qualche oggetto o sostanza pericolosa). Non strattonatelo e non costringetelo, se non in casi particolari, a tenere a forza il passo perché questo atteggiamento crea disagio e frustrazione all’animale.

Ogni cane ha diritto a passeggiare

Tenere il cane legato può essere visto da qualcuno come una forma di prigionia. Sicuramente ogni proprietario con un buono stato di coscienza è in grado di scegliere cosa fare e come comportarsi ma teniamo presente che anche cani particolarmente ubbidienti, se stimolati dalla vista di altri animali (gatti, selvaggina, altri cani ecc.) o spaventati da un rumore improvviso possono perdere il controllo e darsi alla fuga. Ogni cane ha diritto a passeggiare anche quando vive in una casa con giardino; uscire alla scoperta del mondo è per tutti gli esseri viventi una necessità.

Se il cane tira al guinzaglio

Se il cane tira al guinzaglio bisogna intervenire alla base, tenendo in particolar modo in considerazione:

  • il rapporto uomo-cane;
  • dove sono io con la mente e le emozioni
  • l’utilizzo di un abbigliamento canino adatto, come quello appena descritto;
  • di impegnarsi a svolgere dei piccoli esercizi da fare assieme (un bravo educatore cinofilo può essere sicuramente d’aiuto) che vi aiuti a capire perché il vostro cane tira e che esercizi fare per migliorare la comunicazione ed il rapporto.

Se il tuo cane non sa stare al guinzaglio e rende difficili le passeggiate, scoraggiandoti e togliendoti la voglia di portarlo fuori, io posso consigliarti come migliorare la situazione! Condividi la tua esperienza lasciandomi un commento qui sotto e parliamone insieme!


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