Diaspro Giallo: la pietra della resistenza

Diaspro Giallo: la pietra della resistenza

Il diaspro giallo è un quarzo compatto, nel quale sono presenti inclusioni di diverse sostanze estranee. E’ du origine secondaria e deriva dalla deposizione di silice direttamente da acque in rocce argillose o sabbiose. Durante la progressiva trasformazione della silice in quarzo, le fine particelle di argilla e sabbia rimangono intrappolate nel diaspro in formazione, rendendolo opaco e generando i disegni superficiali ce lo caratterizzano. E’ abbastanza comune e può formasi dovunque. Di esso esistono in commercio le più diverse versioni, i cui disegni vengono interpretati con estrema fantasia.

Il diaspro giallo è reperibile in commercio sotto lo stesso nome. Come si vede, del medesimo fanno parte le versioni color sabbia, dette diaspri pedaggio, quelle color bruno, dette diaspri turitella, contenenti gusci pietrificati di lumaca. Il colore giallo è prodotto dalla presenza dell’ossido di ferro, in cui si trova in forma bivalente.

Il diaspro giallo in breve:

Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: secondario
Classe minerale: gruppo dei quarzi
Colore: giallo
Aiuto Spirituale: resistenza
Aiuto Psicologico: promuove la resistenza e la perseveranza
Aiuto Mentale: aiuta a rielaborare le esperienze e a superare le situazioni frustranti
Aiuto Fisico: ricostituisce a lungo termine le difese immunitarie, stimola la digestione, purifica e tonifica i tessuti connettivi

Mitologia del diaspro giallo

Il termine diaspro è di origine orientale, e nell’antichità designava quello che oggi che chiamiamo quarzo. Pertanto, il diaspro della Bibbia altro non era che il cristallo di rocca, il diaspro verde trasparente di Plinio, un crisoprasio; il diaspro di Orfeo, un eliotropo. Tutto sommato, la situazione attuale non è molto diversa: tutti i minerali policromi e difficili da identificare vengono infatti definiti diaspri: la serpentina occhio d’argento viene chiamata diaspro zebrato; l’epidoto (unakite), diaspro floreale; la criolite diaspro di pelle di leopardo, diaspro a occhio e diaspro della foresta umida. Per quanto riguarda i diaspri autentici, sappiamo solo che in Egitto essi erano usati come amuleti, dalla forma di scarabeo, mentre in epoca medioevale erano considerati le pietre dei guerrieri. A questo proposito, la leggenda racconta che nel pomo della spada di Sigfrido vi fosse incastonato un diaspro.

Proprietà del diaspro giallo

Benefici per la mente

Il diaspro rafforza la rettitudine e l’onestà. Dona il coraggio affrontare i compiti poco graditi. Stimola la fantasia ed aiuta a tradurre in realtà le proprie idee.

Benefici per il corpo

Il diaspro giallo attiva il sistema immunitario. Il diaspro turitella rafforza la resistenza dell’organismo nei confronti dell’inquinamento ambientale (smog, tossine e radiazionizioni)

Benefici per lo spirito

Il diaspro favorisce l’affermarsi di un’indole combattiva e tenace, aiutando l’individuo a perseguire sino in fondo i propri scopi. Il diaspro giallo è la versione più rasserenante.

Beneficio per la psiche

Promuove la tenacia.

diaspro giallo
Impiego del diaspro giallo

Deve essere tenuto a contatto con la pelle.

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BIBLIOGRAFIA: 
Il Manuale delle Pietre – Edizioni Crisalide – Micheal Gienger
L’arte di curare con le Pietre – Edizioni Crisalide – Micheal Gienger

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Lucia Clerici

    Molto belli e interessante.

    1. Admin

      Grazie Lucia, per il tuo commento! Spero continuare a leggere i miei articoli sulla cristalloterapia! Se non hai ancora dato un occhio alle risorse gratuite ci sono tanti contenuti interessanti da poter scaricare e leggere. Un caro saluto. La tua naturopata Elisa Pasquini

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