La Fase 2: come stiamo vivendo questi giorni

La Fase 2: come stiamo vivendo questi giorni

Una data che sembrava destinata a cambiare l’Italia: il 4 maggio 2020.

Un esame importante, una prova per il senso civico di tutti noi: come sta andando?

Fase 2 e psiche pubblica: bene ma non benissimo

Il disagio psicologico è aumentato in tutti noi.

Alcune indagini riportano che il 31% degli italiani dichiara un netto peggioramento delle condizioni psicologiche sia per le restrizioni che per il possibile peggioramento delle condizioni economiche ed infine per l’inizio della fase due.

Ricordatevi che per prendere un’abitudine o acquisirla l’uomo impiega solo 21 giorni, ovvero 3 settimane. Considerando che siamo stati reclusi tre volte tanto, ormai per noi stare a casa, il luogo sicuro, è diventata la normalità.

Vogliamo tornare alla vecchia normalità ma da una parte la temiamo! Siamo un una trappola psicologica che ci blocca!

Infatti siamo divisi in due:

  • C’è chi aspetta la fase 2 per tornare alla vita di prima senza costrizioni.
  • C’è chi ha paura per la fase due perché non sa come affrontarla.
  • Chi pensa entrambe le cose.

Continuando abbiamo un mix di sensazioni per questa fase 2:

  • paura, rabbia, tristezza e nervosismo
  • fiducia, ottimismo, energia, sicurezza e libertà.

Ma una sensazione ci accumuna tutti: l’incertezza della fase 2 che genera stati ansiosi!

Parliamo un attimo di ansie e delle sue tipologie.

Ansia da contagio

Dopo aver passato mesi ad ascoltare notizie allarmistiche in merito alla diffusione del virus, abbiamo paura e di essere contagiati che di contagiare.
Quindi siamo un potenziale traumatico per gli altri e gli altri lo sono per noi.

Cosa fare per questa ansia?

  • aumentare le difese immunitarie con vitamina C e vitamina D
  • indossare i dispositivi come richiesto: mascherine, guanti se dobbiamo uscire e stare a contatto con le persone.
  • lavarsi spesso le mani.
  • rispettare la distanza di sicurezza.

Ansia da relazione e di confronto

Stare da soli o avere a che fare soltanto con le persone della propria famiglia ci ha reso asociali ed abbiamo perso l’abitudine di confrontarsi con gli altri.

Per chi è timido o introverso è stato un tocca sana allontanarsi dal mondo. Per le persone normali questa asocialità ha portato ad un’ alienazione che renderà difficile il rapportarsi di nuovo agli altri soprattutto con persone che la pensano diversamente da noi.

Cosa fare per l’ansia da relazione?

  • Relationship dei Fiori Australiani per aiutare a ritrovare la fiducia nelle relazioni con gli altri
  • Self Confidence sempre dei Fiori Australiani per acquistare fiducia in noi stessi e ritrovare la forza di entrare in confronto con gli altri.

Ansia da cambiamento

La fase due sarà un cambiamento per tutti e dovremmo di nuovo ritrovare una nuova routine e gestire il lavoro a riprendere i progetti, a gestire i figli e la famiglia. Tutto cambierà di nuovo e dobbiamo trovare un nuovo equilibrio in una situazione che dovrà cambiare molto velocemente.

Cosa fare per l’ansia da cambiamento?

  • Transition dei Fiori Australiani è un ottimo rimedio per il cambiamento.

Ansia che provoca insonnia

Tutti questi pensieri su come sarà questa famigerata fase 2 ci provocano degli attacchi d’ansia tali che non ci fanno dormire.

Cosa fare per l’ansia che provoca insonnia?

Ansia che non ci fa digerire

L’ansia spesso va a toccare stomaco ed intestino, quindi avere problemi a livello gastro-intestinale è abbastanza comune.

Cosa fare per l’ansia che ci blocca la digestione?

  • Oppression Free degli Australian Bush Flower aiuta sia lo stomaco che l’intestino che a togliere un po’ di ansia.

E ora che ho scoperto che ansia “da fase 2” ho, cosa devo fare?

Dopo aver compreso quali sono le origini e le cause delle ansie che stiamo vivendo bisogna iniziare ad affrontarle facendosi aiutare da qualche rimedio.

Dobbiamo tornare a uscire e avere relazioni sociali, accettando le proprie paure come normali, senza condannarsi e cercando di farsi aiutare ad affrontare la fase 2 se da soli non ce la facciamo. Io ci sono se avete bisogno.

Cosa ci portiamo dietro da questa quarantena?

Le buone abitudini!

  • non uscire di casa se si hanno sintomi simili al Covid-19 o siamo entrati in contatto con qualcuno che l’ha avuto.
  • rispettare le distanze fisiche sia in strada che nei mezzi pubblici ed in tutti gli esercizi aperti
  • indossare sempre mascherine e guanti se si entra in qualche negozio ed igenizzarsi le mani
  • indossare la mascherina se si sa di dover entrare in contatto con persone e non poter garantire la distanza di sicurezza (tranne i casi specifici)
  • evitare di fare leva e metti della mascherina ogni tre secondi
  • lavarsi spesso le mani ed idratarle
  • prendersi cura della nostra igene personale
  • togliersi le scarpe appena entrati in casa
  • possibilmente cambiarsi d’abito se si è stati fuori e metterli al sole o all’aria aperta.

Sperando che tutti si comportino bene in questa fase 2 e che si possa tutti tornare presto a goderci le giornate in serenità.

Se questa fase 2 ancora ti preoccupa tanto io ci sono per darti una mano ad affrontare le tue ansie ed a consigliarti i rimedi migliori per te.

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