Feng Shui

Il Feng Shui: la medicina dell’habitat

Elisa Pasquini Ben-essere umano, Consulenze, Il mio blog Leave a Comment


Il Feng Shui ti aiuta a vivere meglio grazie a colori, forme e materiali

Sempre più spesso si parla di B.I.L. cioè Benessere Interno Lordo. Si tratta di una formula della felicità che comprende otto indicatori:

• le condizioni di vita materiali,
• la salute,
• l’istruzione,
• le attività personali,
• la partecipazione alla vita politica,
• i rapporti sociali,
• l’ambiente,
• l’insicurezza economica e fisica.

Dalla ricchezza del Paese (P.I.L.) il focus si sposta verso l’individuo e la famiglia, con un occhio di riguardo all’ambiente e alla sostenibilità, per tenere conto non solo della quantità, ma anche della qualità. Tradurre il concetto astratto di benessere in un numero è un’impresa ardua: da una recente indagine Il Sole 24 Ore ci ha provato cercando di restringere il campo a otto indicatori in linea con le raccomandazioni contenute nel rapporto.

Feng Shui e B.I.L. come si interfacciano?

Al pari del B.I.L., che prende in considerazione il benessere della persona piuttosto che le sue ricchezze materiali, la bio-architettura si occupa più specificatamente dei materiali da costruzioni più sani. Essa valuta la sostanza del corpo della costruzione prevenendo spiacevoli effetti sull’organismo. Con essa l’obiettivo del Feng Shui  è proprio la progettazione di edifici che soddisfino le esigenze fisiche, biologiche e spirituali di chi li abita. Di conseguenza la struttura, i materiali, i colori e gli odori devono interagire armoniosamente con l’uomo e con l’ambiente.

Feng Shui è buona progettazione

Quest’interscambio costante tra interno ed esterno dipende da una buona traspirazione: la casa, come la pelle, deve mantenere condizioni interne di vita tali da garantire igiene e salute. Oggi molte abitazioni moderne sono diventate “involucri chiusi” senza contatti con l’esterno risultando malsane. Le esalazioni delle sostanze plastiche, i pavimenti trattati con additivi, le finestre e le porte chiuse ermeticamente, i materiali isolanti, gli strati impermeabili di vernici e collanti sintetici avviluppano tutto l’edificio e non lo lasciano respirare.

Progettare in armonia

Risulta fondamentale in ambito progettuale recuperare i principi generali della natura come elementi di progettazione. Occorre recuperare il senso della storia e la memoria dei luoghi per progettare secondo l’architettura dell’ascolto intesa come lettura dei luoghi e coinvolgimento degli utenti nella progettazione (componente awareness raising).
Il Feng Shui, se applicato correttamente, migliora la qualità della vita sincronizzando tutti gli elementi di un ambiente e consentendo agli abitanti di esprimersi al massimo. Ogni spazio abitativo, infatti, determina il sentirsi a proprio agio oppure no: ciò a sua volta produce un particolare stato emotivo da cui ne consegue un comportamento che potrà essere più o meno produttivo.

Le due Scuole del Feng Shui: “Forma e Bussola”, “Tangibilità e Intangibilità”

Oggi i canoni seguiti nella scelta e nell’uso del colore sono quelli dettati prevalentemente dal gusto, dall’estetica e dalla moda. Queste scelte non sono sufficienti. Sarà necessario risalire alle origini dell’uso dei colori per ritrovare le motivazioni e le loro qualità intrinseche nelle diverse tonalità ed approfondire e confrontare esperienze di applicazione tecnica, scientifica e medica. Per conoscere e comprendere il colore, è necessario, pertanto, ricorrere alle aree del sapere di storia, fisiologia, fisica, psicologia, sociologia, antropologia, religione, terapia ecc… Da queste esperienze nasce il progetto Cromoambiente, una complessa ipotesi operativa che sperimenta gli stimoli cromatici in funzione dell’uso a cui l’ambiente è destinato, combinando i valori percettivi di codice con quelli terapeutici, culturali ed estetici.

Il Colore e i suoi effetti 

Il colore interagisce continuamente con la vita di tutti i giorni e suscita in noi emozioni e sensazioni di cui siamo spesso inconsapevoli. È un essenziale fattore espressivo e culturale che non può essere ignorato nella definizione di un progetto. Il suo impiego può migliorare la relazione uomo-ambiente o diventare elemento di disturbo. È necessario, quindi, riflettere sui processi che determinano la scelta di un colore da preferire o proporre oltre l’estetica, il gusto e gli stereotipi culturali: strumento di efficace comunicazione non verbale, interfaccia tra noi e il mondo, mezzo espressivo per eccellenza ed energia elettromagnetica.

Cosa significano i colori, come ne subiamo l’influenza e come possiamo usarli per vivere meglio? Ognuno di essi aiuta a trasmettere un messaggio ben preciso. La cromoterapia utilizza i colori per aiutare il corpo e la mente a ritrovare il loro naturale equilibrio. I colori possono essere assorbiti dall’organismo in diverse modalità:

•i cromatismi utilizzati per le pareti, i pavimenti e gli accessori in ogni ambiente
•gli alimenti, ossia ingerendo cibi con il loro colore naturale;
•la luce solare in quanto racchiude nel suo spettro tutti i colori;
•gli abiti;
•l’utilizzo di docce emozionali colorate – private wellness o il bagno mediante acque colorate con essenze naturali, luci speciali e sottofondo armonico;
•la visualizzazione di colori e la respirazione;
•il massaggio con speciali essenze e pigmenti colorati.

L’effetto dei colori sulla psiche e sull’organismo è stato lungamente studiato. In generale i colori Yang (accesi come il rosso, il giallo e l’arancio) sono attivanti sia psichicamente, sia fisicamente. I colori Yin (come il blu, l’azzurro, il verde con tonalità pastello) sono rilassanti ed inibenti.


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