La maleducazione sta uccidendo i nostri cani


Sono diversi mesi che ricevo allarmanti messaggi di polpette avvelenate lasciate nelle aree per cani del mio quartiere. Un gesto ignobile che colpisce solo poveri cani innocenti. Nella maggior parte dei casi muoiono in maniera veloce e dolorosa e se si salvano spesso riportano danni permanenti.

Perchè tutto questo odio verso i cani?

Questi gesti sono fatti spesso da persone esauste dalla maleducazione, menefreghismo, strafottenza dei proprietari dei cani.

Non sto assolutamente giustificando un gesto di tale gravità, violenza e vigliaccheria che andrebbe punito molto più severamente di quello che viene fatto oggi.

Ma tornando alla strafottenza dei proprietari…Vi ho già parlato in un precedente articolo che molto spesso i cani vengono lasciati sciolti in aree cittadine in cui dovrebbero stare al guinzaglio. Nel mio quartiere li trovi liberi nei giardini adibiti ai bambini. Le feci non vengono quasi mai raccolte con la giustificazione che la colpa è dei bambini. (!!!) Trovi cani a spasso liberi anche per strada, dove vanno addosso a persone, ad altri cani e ai bambini. Se un cittadino chiede gentilmente di legare il cane viene aggredito a suon di “MA IL MIO CANE BUONOH!”

Chi ci rimette come sempre è chi rispetta le regole

Ma soprattutto ci rimette il cane al guinzaglio che subisce la sottomissione di quelli sciolti e che prova timore e nervosismo quando viene messo in queste condizioni. Mancano poi i controlli e le multe, motivo per cui i padroni agiscono indisturbati appropriandosi della città. Questo incattivisce il resto della popolazione che giunge a rimedi estremi per liberarsi di feci, pericoli e disturbi vari. Semplicemente INACCETTABILE.

Le aree cani devono essere rispettate

Tipico delle aree cani è il padrone pigro che si apposta solo per fare salotto.
Lascia il cane abbaiare per ore, non raccoglie le feci e trascorre il tempo a chiacchierare o a spippolare sul cellulare. Il padrone pigro occupa le aree cani trasformandole in un circolo ricreativo. Questo genera spesso frustrazione verso chi magari lavora, ha un cane sensibile e vorrebbe solo tenerlo sciolto da solo 5-10 minuti in un recinto.

Ma diciamoci la verità le aree cani non sono fatte per i cani, sono un costrutto di architettura ambientale creata per l’uomo

Di aree cani ce ne sono molte a Campo di Marte, ma non adatte al numero di cani presenti nel quartiere. Le aree cani dovrebbero servire per far sgambare veloce un cane e tenerlo sciolto, sono troppo piccole perché un cane possa goderne.

Sono spesso senza erba perché l’urina brucia i praticelli. A volte sono senza ombra oppure sono un ricettacolo di pulci, zecche e sporcizia. Le aree cani sorgono spesso in aree della città molto stimolanti per il cane che assiste a traffico, corridori, biciclette, bambini che giocano e pattinatori che sfrecciano.

La panchina nell’area cane, di per sé non è sbagliata perché funzionale alla socializzazione. Ciò che è sbagliato è che il padrone se ne stia a chiacchierare mentre il cane avrebbe diritto alle sue necessarie attenzioni e ad essere difeso, se necessario.

Io non frequento mai le aree cani. Non credo facciano bene, così come sono strutturate. Il cane ha bisogno di camminare, di sentire odori nuovi e non di fare salotto. Quando esci con il cane devi essere presente fisicamente e mentalmente. Ficcatelo in testa.

Dobbiamo essere noi i primi a cambiare il mondo se vogliamo che ci sia rispetto per noi ed i nostri cani.

Per farlo basta poco:

  • tenere il cane al guinzaglio
  • raccogliere sempre le feci del cane
  • non disturbare le persone e gli altri cani
  • frequentare le aree cani per il cane e non per passare noi le giornate
  • sensibilizzare il comune, il quartiere per adibire altri spazi verdi non utilizzati e magari più isolati per creare nuovi spazi per i cani.
  • Leggere il mi articolo sulla passeggiata con il cane.

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