Le frequenze dei chakra in musica

Le frequenze dei chakra in musica

Conoscendo le sette note musicali, i sette colori e i sette Chakra, viene quasi spontaneo accostare queste diverse manifestazioni energetiche (frequenze matematiche) tra di loro. Esiste una connessione scientifica tra le vibrazioni musicali e le note e non solo una pura cosa filosofica.

Che connessione c’è tra le frequenze e i Chakra

frequenze

Alcuni, tra coloro che seguono i miei corsi e i miei articoli, mi hanno chiesto di spiegare la connessione tra note musicali, frequenze e Chakra, per questo ho deciso di scrivere questo articolo in cui spiego qual’è il mio approccio alla materia, anche se non sono una musicista, ma solo una che suonava il pianoforte, suona le campane tibetane ed è una grande appassionata di musica.

Che scienza c’è dietro alle frequenze?

Molti fenomeni naturali seguono una legge chiamata legge dell’ottava, insegnata tra gli altri dal maestro Gurdjieff, in cui si evidenziano sette livelli principali in ogni evento, che continuano ricominciando un’altra serie a partire dall’ottavo ma in un modo un pò diverso.

Pensiamo ad esempio alle note musicali, che ricominciano dopo l’ottava, ma con frequenza raddoppiata.

Oppure gli elementi chimici, i colori o i giorni della settimana hanno un simile comportamento.

Persino le cellule del corpo umano hanno un ciclo completo di sette anni.

Insomma, questo schema del sette più uno è sicuramente qualcosa che accomuna note musicali, colori e Chakra e non solo…per chi mi conosce sa che io sono una grande fan del numero 7 e dei suoi multipli.

I Chakra in breve e perché sono legati alle frequenze

I sette Chakra sono centri principali di energie sottili, con diverse caratteristiche, che si manifestano nella natura umana. Anche i colori e i suoni sono forme d’energia, che, come ho già avuto modo di spiegare, sono molto più simili di quello che si possa pensare.

1 – Primo Chakra, “Muladhra”, rosso.

2 – Secondo Chakra, “Svadhthana”, arancio.

3 – Terzo Chakra, “Manipura”, giallo.

4 – Quarto Chakra, “Anahata”, verde.

5 – Quinto Chakra, “Vishuddi”, azzurro o blu.

6 – Sesto Chakra, “Anja”, viola o indaco.

7 – Settimo Chakra, “Sahasrara”, tra violetto e bianco.

Possiamo notare che i colori sono nello stesso ordine in cui compaiono nell’arcobaleno e nello spettro dei colori visibili, cioè in un ordine crescente di frequenza vibratoria, così come i colori.

Che frequenze hanno i colori?

Il problema è come abbinare a questi colori le sette note musicali. Alcuni pensano di partire dalla nota DO col primo Chakra e poi proseguire fino al settimo con la nota SI seguendo la scala di DO maggiore (DO, RE, MI, FA, SOL, LA SI, DO).

Questo approccio è un pò arbitrario e non è basato su considerazioni di carattere energetico tranne che per l’ordine crescente.

In altre interpretazioni ci si può basare sul fenomeno degli armonici naturali, e quindi abbinando i sette Chakra ai primi sette armonici di un suono di base.

Il Nada Yoga risolve questo problema indicando una diversa nota di base per ogni individuo chiamata “tonica personale“. Questo potrebbe essere interessante, però i colori sono gli stessi per tutti e non dimentichiamo che anche le frequenze in cui viviamo sono le stesse per tutti, ad esempio siamo tutti soggetti alla frequenza del campo elettromagnetico terrestre, cioè la famosa frequenza di Schumann di 7,83 Hz.

In questa visione ad alcuni questa frequenza dovrebbe fare bene e ad altri no.

Abbinamenti di frequenze sonore, colori e chakra secondo la mia esperienza

Secondo i miei studi ed il mio sentire questi sono alcuni abbinamenti interessanti tra musica, frequenze e chakra.

  1. Chakra “Muladhra” – DIVERTIMENTO KV 334 (Mozart)
  2. Chakra “Svadhthana” – TRAUMEREI (Schumann)
  3. Chakra “Manipura” – CONCERTO IN RE MAGGIORE per liuto e orchestra (Vivaldi)
  4. Chakra “Anahata” – CONCERTO n 21 IN DO MAGGIORE per pianoforte e orchestra (Mozart)
  5. Chakra “Vishuddi” – CHIARO DI LUNA (Debussy)
  6. Chakra “Anja” – DANZA DELLE ORE (Pochielli)
  7. Chakra “Sahasrara – AVE MARIA (Schubert)

Ora possiamo accostare il colore alla nota di base e quindi al Chakra, in un modo che è basato su considerazioni matematiche musicali fatte da esperti e da me valutate.

Provate anche ad ascoltare i brani indicati, pensate ai Chakra relativi e alle particolari caratteristiche energetiche e dite che sensazioni ne ricavate.

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