Olio di Sesamo proprietà e benefici

Olio di Sesamo proprietà e benefici

Ottima fonte di calcio vegetale, usalo per prevenire l’osteoporosi e per la crescita dei bambini

Nella cucina macrobiotica si utilizzano principalmente due tipi di oli, quello di sesamo e quello extravergine di oliva. Entrambi hanno proprietà nutrizionali interessanti e caratteristiche che li rendono adatti in cucina anche alla cottura. Ci sono poi aspetti di tipo energetico, tipici della visione della macrobiotica, che possono aiutarci ad utilizzarli al meglio in base alla stagione

L’olio di sesamo è estratto dal seme della pianta Sesamum indicum, coltivata in Asia, in Africa, in Grecia e anche in Italia. Sembra che il sesamo venga coltivato dall’uomo da almeno 3 mila anni e sia conosciuto da sempre come una preziosa fonte di nutrienti e persino una medicina.

Olio di sesamo: quali sono le proprietà nutrizionali?

Da un punto di vista nutrizionale, l’olio di sesamo è particolarmente ricco di ferro, fosforo, rame, magnesio, selenio e calcio. Il seme del sesamo è famoso per rappresentare un’eccezionale fonte di calcio sano (a differenza dei latticini), ottimo per la crescita dei bambini e per prevenire l’osteoporosi.

I suoi grassi sono molto interessanti, perché è ricco dei famosi omega-3, in particolare del prezioso acido linoleico. Contiene anche grassi monoinsaturi e saturi, che lo rendono piuttosto stabile alla temperatura. Il sesamo ha effetto ricostituente generale, migliora la circolazione e la qualità del sangue ed è riequilibrante del sistema nervoso. Ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitumorali.

Dal punto di vista della macrobiotica, il sesamo ha effetto lubrificante sull’intestino, quindi è utile in caso di stitichezza, ma è utile anche per rinforzare i capelli e regolarizzare il ciclo mestruale. Si usa anche esternamente su gengive infiammate, pelle arrossata, scottature, eczemi ed eritemi. L’olio di sesamo ha un punto di fumo che lo rende adatto alla cottura e persino alla frittura o la cottura in forno.

Contiene anche sostanze naturali a effetto conservante che proteggono l’olio dall’irrancidimento. Questo è uno dei motivi per cui è possibile conservarlo a temperatura ambiente per lunghi periodi, a differenza di oli molto delicati come quello di lino o di cartamo, che vanno conservati in frigorifero, al buio e usati in pochi giorni dall’apertura.

Ad ogni stagione il suo olio

Se consideriamo anche gli aspetti energetici yin e yang della cucina macrobiotica, possiamo distinguere l’uso dell’olio di oliva e di sesamo in base alla stagione. Dal punto di vista energetico l’olio d’oliva è considerato più yin di quello di sesamo, per questo motivo, viene consigliato soprattutto in primavera ed estate, mentre quello di sesamo soprattutto in autunno e inverno.

Queste indicazioni riguardano chi vive in climi freddi durante l’inverno. L’energia yin ha effetto rinfrescante, quindi è intuitivo che ne abbiamo bisogno in quantità superiore durante la stagione calda e in quantità inferiore durante la stagione fredda. Secondo questa visione del mondo, l’olio di oliva è più yin di quello di sesamo perché l’oliva è un frutto, mentre la parte che usiamo della pianta del sesamo è un seme.

I frutti sono considerati più yin dei semi, perché sono più grandi, più acquosi, sono zuccherini e crescono solitamente più in alto. Tutte queste caratteristiche sono indicatrici di una maggiore energia yin, quindi di un effetto rinfrescante più intenso.

Crudo o cotto?

Tutti sappiamo come sia utile l’uso dell’olio a crudo per conservarne intatte le proprietà nutrizionali, ma ci sono considerazioni di tipo energetico che possono aiutarci a comprendere meglio come usare gli oli durante l’anno.

Qualsiasi olio crudo ha un effetto raffreddante, quindi risulta più adatto in primavera e in estate. La cottura dell’olio è utile per “yanghizzarlo” e renderlo adatto anche durante l’autunno e l’inverno, per chi vive in climi freddi. Se cotto a bassa temperatura, non subisce alterazioni pericolose (sempre se si tratta di olio adatto alla cottura!). Un buon modo per saltare o stufare le verdure in padella con l’olio e non far salire troppo la temperatura, è quello di aggiungere poca acqua.

Le proprietà dell’olio extravergine di oliva

Da un punto di vista nutrizionale, contiene tante vitamine A, E, K e alcuni minerali. Contiene antiossidanti e diversi flavonoidi come la quercetina, a effetto antiinfiammatorio. Come l’olio di sesamo contiene omega-3, che favoriscono l’aumento del colesterolo “buono” e la riduzione di quello “cattivo”. Come l’olio di sesamo, anche quello di oliva ha un punto di fumo abbastanza alto, quindi è adatto anche alla frittura.

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