🐾“Due cose mi hanno sempre sorpreso: l’intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini” 🐾

Questa citazione. attribuita a Tristan Bernard, mi ha sempre fatto riflettere. Gli animali hanno un'intelligenza istintiva che li rende particolarmente ricettivi verso l'energia del Reiki. Vediamo perché e quali sono i benefici che potrai osservare fin da subito.

Perché gli animali si ammalano?

Gli animali, vivendo in stretto contatto con l’uomo, si ammalano spesso anche delle sue stesse malattie. Essi rispondono rapidamente alle terapie della medicina alternativa perché vivono nel mondo dell’energia. Non a caso sono I primi a sentire l’arrivo di catastrofi naturali o a captare i cambiamenti di umore del loro proprietario. tutto ciò rende gli animali molto sensibili al Reiki, dolce tecnica non invasiva. Questa disciplina va applicata a scopo preventivo o di supporto alle terapie veterinarie da cui non si può prescindere. Il primo intervento consigliato è quello di una buona diagnosi fatta dal medico veterinario.

Cosa faccio con un trattamento Reiki?

La prima operazione è quella di entrare in sintonia con l'animale. Di solito i nostri amici accolgono volentieri e con riconoscenza il Reiki e comprendono subito che le nostre mani trasmettono qualcosa di molto speciale! Tenterò di avvicinare l'animale con calma, aspettando risposte o un segnale d’apertura e poserò dolcemente le mani sull’animale con tranquillità. In ogni caso saranno sempre loro a decidere se è il momento adatto per ricevere un trattamento Reiki e a stabilire la durata dello stesso trattamento. I gatti sono gli animali domestici che meglio percepiscono, “sentono” e “vedono” l’energia, per questo motivo sono particolarmente sensibili al Reiki e lo ricevono molto volentieri.

Dove svolgere un trattamento Reiki?

Gli animali preferiscono ricevere Reiki negli ambienti dove vivono perché riescono a rilassarsi meglio. Quindi verrò a casa vostra a fare Reiki. L'operaotore per comprendere dove gradiscono e richiedono Reiki osserva i segnali che un animale emette nel corso del trattamento ed usa l’intuito: considera come si rivolge verso le mani, di solito sono loro stessi a segnalare dove desiderano ricevere Reiki anche muovendosi continuamente, in modo che le mani siano posizionate dove necessario.

Quali sono le cose importanti da sapere?

Nelle situazioni in cui l’animale non apprezza il contatto diretto con le e mani, l'operatore esegue il trattamento tenendole distanti dal corpo. Alcuni animali accettano con piacere Reiki nelle stesse posizioni in cui ricevono le coccole e rimangono distesi a riceverlo; scelgono la posizione, se essere trattati sul pavimento, direttamente nel giardino, stesi sul tappeto, sul divano, o sulle nostre ginocchia. Reiki lavora sul corpo, sullo spirito e sull’anima, per questo motivo un trattamento è un toccasana per un animale che ha subito abusi, anche se inizialmente non vorrà essere toccato.

Le parole d’ordine del Reiki

1 SOLLIEVO. Il Reiki può essere praticato sugli animali in caso di malattia, lesioni, ferite e dolori di vario tipo perché dona sollievo. Esso calma la paura e l’ansia, specialmente nelle situazioni in cui è necessario accompagnare l’animale verso la morte. .


2 AMORE. Gli animali malati o feriti possono essere trattati inizialmente con più trattamenti consecutivi. In seguito si può ridurre ad alcune volte alla settimana fino al miglioramento dell’animale. In ogni caso, concludere con una carezza darà ulteriore sollievo,


3 OSARE. Gli animali si possono trattare anche a distanza. In caso di malattie gravi, comunque, è preferibile trattarli con costanza e procedere per almeno 21 giorni consecutivi.