Pietre per il quarto chakra: quali sono le più adatte da utilizzare

Pietre per il quarto chakra: quali sono le più adatte da utilizzare

Oggi parliamo del quarto chakra, altrimenti conosciuto come chakra del cuore o Anahata, termine sanscrito che significa “non percosso” o “suono infinito”.

In questo articolo vi spiego quali sono le pietre adatte da usare con Anahata, il quarto chakra. Il colore associato al chakra del cuore è il rosa, ma anche il verde. A simboleggiarlo troviamo un loto da 12 petali. Le pietre migliori associate sono quelle verdi ma tra poco vediamo l’elenco completo.

Il quarto chakra è associato al verde, è un loto da dodici petali che presenta al suo interno un esagramma.

Tutte le pietre associate sono quelle di colore verde, come lo smeraldo ad esempio, oppure l’avventurina. Ma al quarto chakra sono associate anche le pietre rosa.

Si trova proprio all’altezza del cuore, nel centro del petto. Anahata è collegato al cuore, è considerato la sede dell’energia e dei sentimenti puri. Da lui, è possibile ascoltare e comprendere il ritmo dell’universo.

Il quarto chakra è il ponte che porta alla spiritualità, è lui che ci permette di capire meglio la realtà, sbirciando un po’ dietro al velo di Maya.

Quando Anahata è equilibrato si sperimenta una grande felicità oltre che auto-accettazione. E’ il chakra dell’amore e del perdono, così come della comprensione e della motivazione. Quando invece non è armonizzato può portare a vari problemi sia a livello fisico che emozionale. Possono comparire problemi digestivi, vista debole e ulcera. Ma anche una grande tristezza, della quale non si riesce a trovare la causa, una profonda sensazione di dolore e una dipendenza dai sentimenti, i giudizi e i desideri degli altri. Può esserci paura a impegnarsi, a seguire i sentimenti. Tendenza al tradimento e la solitudine.

Corrispondenze del quarto chakra

Colore: Verde, rappresenta la calma, la fertilità e l’abbondanza. E’ un colore che in cromoterapia è usato per alleviare lo stress. Secondo la filosofia buddista, simboleggia la vita. E’ collegato all’amore puro.

Elemento: Aria

Simbolo geometrico: è una stella a sei punte. E’ la Stella di David ed è molto famosa nel campo della simbologia. E’ formato da due triangoli che si intrecciano, uno ha la punta verso l’alto e rappresenta lo spirito, l’altro ha la punta verso il basso e rappresenta la materia.

Loto/Numero: il simbolo è un loto a 12 petali e il numero, è appunto il 12. Un numero esoterico di grande rilevanza. 12 gli Dei dell’Olimpo, 12 le Fatiche di Ercole. E’ anche il numero dei 12 Cavalieri della Tavola Rotonda e dei Titani. E’ un numero sacro e rappresenta la prova iniziatica più importante. Associato a prove fisiche e mistiche. Sono tante le prove iniziatiche che devono essere fatte all’età di 12 anni in alcune culture del mondo.

Pietre collegate: oltre a tutte le pietre verdi, ci sono anche le pietre rosa.

Anahata, il quarto chakra, è collegato a due organi, i polmoni e il cuore, ma anche al sistema respiratorio e quello circolatorio. Il senso collegato invece è il tatto. I profumi sono cipresso, neroli e pino. il mantra è YAM la ghiandola associata è il timo. Il pianeta associato è Venere. 

Quarto chakra in equilibrio

Quando il chakra del cuore è in equilibrio, si è pazienti, umili, compassionevoli e amorevoli. Questo è il centro energetico della trasformazione e della guarigione. E’ qui che risiede la capacità di entrare in empatia con gli altri. Porta relazioni equilibrate, sia con le altre persone che con i pazienti. Quando Anahata è in equilibrio, impariamo ad accettare noi, gli altri e la vita che cambia.

Quarto chakra non in equilibrio

Anahata può essere soggetto a un ipofunzionamento, così come a un iperfunzionamento. In entrambi i casi si trova in una condizione di squilibrio. A livello fisico le patologie associate sono quelle che riguardano i polmoni, la pressione alta, il cuore, l’asma e l’insonnia.

Quando il quarto chakra funziona troppo, ecco che si può avere difficoltà a respirare, sensazione di costrizione al torace. Anche palpitazioni e aritmie in genere. Cose che, dietro ai vari esami clinici, non manifestano patologie correlate. Può trattarsi infatti di una situazione psicologica, tali sono intensi i sentimenti.

Chi ha un iperfunzionamento di Anahata tende ad amare molto, ma spesso va alla ricerca di un riconoscimento, cerca di avere qualcosa in cambio e incolpa l’altro quando le sue aspettative non si realizzano. Ecco che sperimenta gelosia, rancore e odio.

Quando c’è un ipofunzionamento, oltre ai soliti problemi respiratori, dal punto di vista psicologico si evidenziano comportamenti paranoici, indecisione, paura di ogni cosa e soprattutto si sbagliare, perché non ci si vuol fare male. Ci si sente indegni di ricevere l’amore altrui e si è dubbiosi su ciò che sappiamo fare. Tendiamo ad abbatterci, non amiamo le manifestazioni d’affetto e non apprezziamo molto il contatto fisico.

Un comportamento apparentemente freddo, ma in realtà nasconde un animo vulnerabile che si difende sempre.

Come equilibrare il quarto chakra?

Per equilibrare Anahata potete chiaramente utilizzare il Reiki, sia in auto-trattamento, sia effettuando alcune sedute presso un terapista. Potete affidarvi alla meditazione, magari con il supporto delle pietre. Perfetto il quarzo rosa, ma anche il cristallo di rocca, l’avventurina, l’amazzonite, lo smeraldo, l‘agata verde, la malachite, la giada, la moldavite, l’olivina.

quarto chakra

Pietre per il quarto chakra, quali sono le più adatte:

  • Quarzo rosa: aiuta a superare i cambiamenti che seguono una separazione affettiva.  Aiuta allo stesso tempo ad aprirsi alle nuove relazioni nonostante le delusioni vissute nel passato.
  • Rodocrosite: rende allegri e gioiosi, stimola la sessualità e l’erotismo, ma soprattutto aiuta a amare se stessi.
  • Cristallo di rocca: è legata soprattutto al settimo chakra. Può essere usato anche sul quarto perché è di aiuto quando si vuole affermare la nostra natura.
  • Avventurina: l’avventurina attira la felicità e aumenta anche l’autostima. Promuove la passione non solo in amore ma anche verso i progetti.
  • Amazzonite: vi aiuta a conquistare la libertà della quale sentite di avere il bisogno, senza forzature ma prendendo pian piano consapevolezza delle cose.
  • Smeraldo: adatto a chi vuole lottare davvero per riuscire a risolvere i propri problemi. Bilancia le energie e sintonizza la persona con gli altri e l’ambiente.
  • Agata verde: è la pietra che incrementa la forza d’animo e apre maggiormente ai sentimenti.
  • Malachite: vi rende maggiormente capaci di comprendere gli altri. Aiuta a superare le paure in campo affettivo.
  • Giada: usatela se in questo periodo siete particolarmente irritabili. Vi insegna che la sconfitta fa parte del gioco e che non significa fallire.
  • Moldavite: apre la mente alle molte possibilità che la vita ci mette davanti. Con lei è possibile anche metabolizzare i traumi che fanno parte del passato.
  • Olivina: per finire troviamo l’olivina, ritenuta in passato capace di tenere lontani gli spiriti maligni. Riempie l’amore di cuore.

Se sei incuriosito dalla Cristalloterapia e vuoi saperne di più consulta subito la mia pagina di benessere umano e  benessere animale e iscriviti subito alla mia newsletter per ricevere ogni mese tanti contenuti aggiornati per stare meglio!

Vuoi fare un corso sui cristalli, chakra e fiori himalayani? Qui trovi il video corso on demand che fa per te!

Lascia un commento