
Come aiutare micio ad affrontare i cambiamenti
Proprio come le persone, anche micio e fido soffrono dei cambiamenti. Gli animali sono creature abitudinarie di natura. Quelli domestici, che vivono in un ambiente più
Molti si chiedono se la Cristalloterapia funzioni veramente, per questo sono qui a raccontarvi la mia verità dietro questa terapia e a sfatare eventuali miti e bugie.
La cristalloterapia è una disciplina olistica, che affianca quella tradizionale e non la sostituisce in nessun caso.
Mira all’armonizzazione dello stato emotivo, fisico e mentale dell’individuo e quindi al raggiungimento di uno stato di salute, intervenendo sui corpi sottili (da cui scaturisce la guarigione o la malattia) e prendendosi cura in maniera totale dello stato psicofisico e spirituale della persona.
Partiamo come sempre dal principio, dall’energia e dalla fisica quantistica per capire la cristalloterapia.
Grazie alle nuove scoperte della fisica quantistica, stiamo prendendo coscienza che esistono delle realtà che solitamente sfuggono alla nostra percezione quotidiana e sensoriale (almeno quella percepita con i 5 sensi ordinari).
Si tratta di vibrazioni ed energie che regolano la nostra vita, i campi elettromagnetici del nostro corpo e dei corpi ed oggetti che ci stanno attorno.
Non possediamo soltanto un corpo fisico, bensì diversi strati invisibili agli occhi che circondano il nostro corpo.
I nostri corpi sottili e il corpo fisico interagiscono con il mondo esterno (quella strana sensazione in cui veniamo attratti da qualcuno o qualcosa a pelle o invece in altre situazione ci sentiamo di scappare).

Proprio come le persone, anche micio e fido soffrono dei cambiamenti. Gli animali sono creature abitudinarie di natura. Quelli domestici, che vivono in un ambiente più

In questo mese di novembre sto parlando tanto di connessione. Sarà che per me è un mese un cui serve tanto essere connessa a me

In questi mesi ho scritto tantissimi articoli sulla cristalloterapia, ma non ho mai parlato di alcune esperienze che hanno fatto le mie clienti e di

Il diaspro dalmata è un quarzo compatto, nel quale sono presenti inclusioni di diverse sostanze estranee. E’ di origine secondaria e deriva dalla deposizione di

La tormalina rosa, così come le altre tormaline, è un minerale primario che si forma nelle plutoniti, e in particolari, nelle pegmatite, generando grossi e

La tormalina blu, così come le altre tormaline, è un minerale primario che si forma nelle plutoniti, e in particolari, nelle pegmatite, generando grossi e

Il diaspro giallo è un quarzo compatto, nel quale sono presenti inclusioni di diverse sostanze estranee. E’ du origine secondaria e deriva dalla deposizione di

L’opale è una silice idrata colloidale, che si ritene prodotta dall’essiccazione di idrogel di silice. In questo processo, si formano piccole particelle sferiche di biossido

Il topazio è un tipico minerale primario di ambiente pneumatolitico, che si forma nelle rocce platoniche e, più raramente, in quelle vulcaniche. La colorazione gialla
I cristalli si formano secondo schemi ordinati nella disposizione degli atomi che li compongono (abito cristallino) e possiedono la capacità di assorbire ed emettere energia. Quando vengono a contatto con le vibrazioni del nostro corpo hanno la capacità di fornire la vibrazione corretta che porta a riequilibrare il disturbo.
Possiedono inoltre la capacità di intervenire sui nostri corpi sottili, liberando gli stessi ed i chakra dalle energie negative (dissonanti) che potrebbero aver accumulato, ripristinando l’armonia che presiede ad un buono stato di salute.
Per effetto della legge di risonanza simpatica, il nostro chakra vibra con i minerali e l’energia dei cristalli, ritrovando lo stato psicofisico ottimale. Per questo motivo alcuni cristalli sono più adatti di altri per trattare determinati disturbi, perché possiedono una vibrazione determinata dai minerali che lo compongono, dal suo colore e dal suo abito cristallino (struttura interna).
Vuoi sapere quali sono le pietre più comuni usate per la cristalloterapia?