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I problemi comportamentali dei cani non nascono mai per caso.
Spesso, il problema è che noi non sappiamo ascoltarli.
Tanti clienti arrivano da me dicendo “ho un problema con il mio cane” ma dietro molti problemi comportamentali di fido c’è solo un problema di comunicazione.
Animali e persone hanno linguaggi diversi. Noi usiamo tantissime parole, non solo la postura e i gesti. I cani invece parlano principalmente con il corpo. Per capire che qualcosa non va, basterebbe osservare il loro comportamento, la posizione della coda e gli altri segnali che preannunciano la tempesta.
Purtroppo non si nasce capaci di parlare “il canese”, quindi spesso i segnali vengono ignorati fino al momento in cui fido esplode e noi cadiamo dalle nuvole.
In questo articolo vediamo cosa osservare per capire se c’è un conflitto in corso, quali sono le cause più comuni dei problemi comportamentali e cosa puoi fare per tornare ad avere una relazione serena con il tuo amico a quattro zampe.
La comunicazione è tutto
La prima regola per evitare conflitti e incomprensioni con il cane è essere sempre onesti e lineari nella comunicazione. Fido e fida sono molto intelligenti ma hanno bisogno di stabilità e regole chiare.
Quindi: se fanno qualcosa di sbagliato è giusto far loro capire che non ci piace, senza punirli o sgridarli più del necessario. Se invece stanno facendo qualcosa che fino a ieri era assolutamente normale e permesso, non possiamo sgridarli perché quel giorno siamo nervosi e ci rompe le scatole trovare la casa in brandelli.
Questo tipo di incoerenze crea una grande confusione, che a lungo andare può rovinare il rapporto con fido e far sorgere problemi comportamentali come aggressività, mancanza di fiducia, reazioni paurose e altro.
Una cosa fondamentale è evitare di scherzare con i cani come se fossero umani.
Fido non capisce l’ironia, interpreta le nostre azioni in modo diverso e più diretto. Se un cane soffre di ansia da separazione, “giocare a nascondino” per lui non è divertente. Non vedendovi tornare, potrebbe pensare di essere stato abbandonato e andare nel panico.
Una cosa da fare, invece, è imparare a leggere i comportamenti di fido. Capire cosa vuol dire quando agita la coda in un certo modo, quando si avvicina tenendosi basso sulle zampe, quando ringhia…
Non bisogna essere etologi esperti per avere un cane ma almeno bisogna avere una conoscenza di base dei loro comportamenti. E se è la prima esperienza con un cane, potete chiedere consiglio al veterinario, a un’etologa relazionaleo un educatore cinofilo per evitare passi falsi.
I campanelli d’allarme
I cani sono molto tolleranti con noi umani.
Dalla pace zen al morso passano settimane, a volte mesi in cui fido ha cercato di far capire che aveva un problema. Se arriva a mordere, graffiare o ringhiare non appena ci vede significa che si è superato il limite e lui disperato ha deciso di sparare l’ultima cartuccia.
Se il tuo cane:
- Si irrigidisce o scappa quando ti avvicini
- Evita il contatto o non vuole più giocare con te
- È reattivo quando tocchi le sue cose
- Ringhia sommesso quando cerchi di interagire
… allora vuol dire che c’è qualcosa che non va. Ma la buona notizia è che sei ancora in tempo per intervenire prima che la situazione precipiti.
Cosa scatena i problemi comportamentali nei cani?
Le cause dei conflitti e dei problemi con il cane possono essere diverse e spesso si sovrappongono. Ci sono però situazioni che più spesso portano a un’escalation, e che vale la pena tenere d’occhio.
- Giochi e risorse: se fido ringhia o graffia quando ti avvicini ai suoi giochi o alla cuccia, di sicuro c’è un problema a livello di condivisione delle risorse. Stessa cosa vale per il cibo: il cane non andrebbe mai disturbato o stuzzicato mentre mangia.
- Età: anche i cani vivono un’adolescenza ribelle, e spesso in questa fase mettono alla prova i propri limiti, le gerarchie del branco-famiglia o cambiano atteggiamento diventando un po’ strafottenti. Se i problemi sono passeggeri è tutto normale, se invece diventano la norma è bene farsi aiutare da qualcuno.
- Carattere e personalità: magari hai avuto tanti quattrozampe che amavano le tue coccole ma l’ultimo adottato è più schivo. Ogni cane è a sé, per avere una relazione con fido devi imparare a rispettare la sua unicità.
- Problemi di salute: se un cane sta male o prova dolore, potrebbe cambiare i suoi comportamenti diventando più solitario o più aggressivo per paura di essere toccato nel modo sbagliato.
- Problemi di comunicazione: incoerenza nelle regole, punizioni eccessive, incomprensioni e tutte le fonti di conflitto di cui abbiamo parlato.
Cosa puoi fare subito se hai problemi con il tuo cane
Innanzitutto, niente panico: tutto si può risolvere.
Se hai notato che c’è un conflitto in corso o che il cane si comporta in modo diverso rispetto a prima, il primo passo è un check-up dal veterinario. Così si può capire se i problemi sono causati da una malattia, uno squilibrio ormonale o altre cause fisiche. Se è così, quando fido sarà guarito le cose torneranno come prima.
Se invece il cane è in buona salute, allora il problema è comportamentale o relazionale. In questo caso la cosa migliore è rivolgersi a un etologo relazionale o un educatore. Ti aiuterà a capire quali sono le cause invisibili del problema e ti guiderà lungo il percorso per aiutare fido ad essere un cane più felice.
La strada può essere lunga ma, una volta risolti i problemi, il rapporto con il tuo cane sarà ancora più forte e pieno di rispetto reciproco.
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