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Fiori Yin e Yang: essenze floreali per ritrovare equilibrio

Ci sono momenti in cui facciamo troppo.

Corriamo, organizziamo, controlliamo, decidiamo.
La testa continua a lavorare anche quando il corpo vorrebbe fermarsi.

E altri in cui succede il contrario.

Sentiamo molto, pensiamo molto, aspettiamo… ma facciamo fatica a trasformare ciò che accade dentro di noi in una scelta, una decisione, un movimento concreto.

Non significa che siamo diventati improvvisamente “troppo Yin” o “troppo Yang”.

Significa che l’equilibrio tra queste due energie sta cambiando.

Yin e Yang sono polarità complementari: ascolto e azione, interiorità ed espressione, ricettività e direzione, riposo e movimento.

Nessuna delle due è migliore dell’altra.

Ed è proprio sul modo in cui queste qualità si manifestano nel nostro momento di vita che può lavorare anche la floriterapia.

Yin e Yang: due polarità presenti in ognuno di noi

Lo Yin è tradizionalmente associato all’interiorità, alla ricettività, all’ascolto, al riposo e alla capacità di accogliere.

Lo Yang esprime invece movimento, azione, espansione, direzione, iniziativa e capacità di manifestarsi nel mondo.

Ma attenzione: Yin non significa donna e Yang non significa uomo.

Entrambe le energie esistono in ognuno di noi e cambiano continuamente.

Possiamo attraversare una fase fortemente Yang durante un periodo lavorativo intenso e sentire, poco dopo, un grande bisogno di raccoglimento.

Possiamo essere molto ricettivi in alcuni aspetti della nostra vita e avere bisogno di maggiore iniziativa in altri.

L’equilibrio Yin-Yang non è quindi una condizione statica da raggiungere una volta per tutte.

È movimento.

Cosa succede quando Yin e Yang perdono equilibrio

Il problema non è avere molta energia Yin o molta energia Yang.

Il disequilibrio nasce quando rimaniamo troppo a lungo in una sola modalità e non riusciamo più a passare naturalmente all’altra.

Un eccesso di Yang può manifestarsi come:

  • bisogno continuo di fare;
  • difficoltà a rallentare;
  • controllo;
  • irritabilità;
  • tensione;
  • incapacità di concedersi riposo senza sentirsi in colpa.

Uno Yang che invece fatica a esprimersi può portarci a:

  • procrastinare;
  • dubitare continuamente delle nostre decisioni;
  • avere poca iniziativa;
  • iniziare progetti senza portarli avanti;
  • sentirci senza direzione.

Anche lo Yin può perdere il proprio equilibrio.

Quando prende troppo spazio, l’interiorità può trasformarsi in ritiro, l’attesa in immobilità e l’ascolto in una continua elaborazione che non riesce mai a diventare azione.

Quando invece lo Yin trova poco spazio, perdiamo contatto con il corpo, con i nostri bisogni e con la capacità di fermarci e ricevere.

Non serve quindi “aumentare lo Yin” o “diventare più Yang” in assoluto.

Serve capire quale energia ha bisogno di essere sostenuta in questo momento.

Come può aiutare la floriterapia

La floriterapia lavora sul modo in cui viviamo emozioni, cambiamenti e situazioni.

Un’essenza floreale non rende una persona Yin o Yang e non modifica la sua natura.

Può invece accompagnare quei vissuti emotivi che impediscono alle due polarità di muoversi liberamente.

Per esempio, possiamo lavorare sulla fretta che non ci permette di rallentare, sulla paura che blocca l’azione, sul bisogno di controllo che impedisce di ricevere oppure sull’insicurezza che ci fa restare immobili anche quando sappiamo quale strada vorremmo prendere.

Per questo preferisco non dividere rigidamente le essenze in “fiori Yin” e “fiori Yang”.

È più interessante osservare che cosa sta succedendo alla persona e scegliere il fiore a partire da lì.

fiori yin e yang

Fiori Yin e Yang: quali essenze scegliere

🌸 Quando lo Yang prende troppo spazio

Fare. Risolvere. Organizzare. Andare avanti.

Lo Yang è prezioso quando abbiamo bisogno di portare energia nel mondo, ma può diventare faticoso quando non riusciamo più a spegnerlo.

Impatiens – Fiori di Bach

Per chi vive continuamente di fretta e fatica ad adattarsi al ritmo degli altri.

Impatiens può accompagnare quando l’azione diventa tensione e tutto sembra procedere troppo lentamente.

Invita a recuperare pazienza e a lasciare maggiore spazio al tempo.

Vervain – Fiori di Bach

Per l’entusiasmo che diventa iperattivazione.

È indicato quando mettiamo moltissima energia in ciò che facciamo, fatichiamo a staccare e continuiamo a spingere anche quando sarebbe arrivato il momento di recuperare.

Black-Eyed Susan – Australian Bush Flowers

È un’essenza particolarmente interessante per chi vive costantemente di corsa.

Aiuta a riconoscere quel ritmo frenetico che spesso diventa talmente abituale da non essere più percepito.

Qui il lavoro non consiste nello spegnere lo Yang, ma nel permettere allo Yin di tornare ad avere spazio.

🌼 Quando hai bisogno di sostenere lo Yang

A volte sappiamo perfettamente cosa vorremmo.

Il problema è fare il primo passo.

Lo Yang ha bisogno di sostegno quando l’intenzione fatica a trasformarsi in azione.

Hornbeam – Fiori di Bach

Per la stanchezza soprattutto mentale che compare ancora prima di iniziare.

È il classico:

“Dovrei farlo, ma non so proprio da dove trovare l’energia.”

Hornbeam accompagna il recupero dello slancio necessario per affrontare ciò che ci aspetta.

Larch – Fiori di Bach

Quando a bloccare l’azione è la mancanza di fiducia nelle proprie capacità.

Vorresti provare, ma parti già convinta di non farcela.

Larch lavora sul senso di competenza e sulla possibilità di mettersi alla prova senza decidere in anticipo di essere destinati al fallimento.

Five Corners – Australian Bush Flowers

Lavora sull’autostima e sulla capacità di riconoscere il proprio valore.

È interessante quando facciamo fatica a occupare spazio, mostrarci e portare ciò che siamo nel mondo.

Sostenere lo Yang, in questo caso, significa permettersi di essere visibili.

🌿 Quando lo Yin diventa ritiro e immobilità

Anche una qualità preziosa come l’interiorità può diventare un rifugio.

Pensiamo, ascoltiamo, elaboriamo, aspettiamo il momento giusto.

E il momento giusto non arriva mai.

Wild Rose – Fiori di Bach

È indicato quando prevalgono rassegnazione e passività.

Non necessariamente stiamo male: semplicemente abbiamo smesso di aspettarci che qualcosa possa cambiare.

Wild Rose accompagna il ritorno della partecipazione e dell’interesse verso ciò che accade.

Clematis – Fiori di Bach

Per chi tende a vivere molto nel proprio mondo interiore, nei pensieri, nei sogni o nelle possibilità future.

Aiuta a riportare presenza nel qui e ora, affinché ciò che immaginiamo possa trovare anche uno spazio nella realtà.

Bush Fuchsia – Australian Bush Flowers

Sostiene l’integrazione tra intuizione e capacità di elaborare e utilizzare ciò che percepiamo.

Può essere interessante quando sentiamo moltissimo, ma facciamo fatica a trasformare le nostre percezioni in qualcosa di concreto.

L’obiettivo non è togliere profondità allo Yin.

È aiutarlo a dialogare nuovamente con l’azione.

🌺 Quando hai bisogno di nutrire lo Yin

Ci sono invece periodi in cui lo Yin sembra quasi non avere diritto di cittadinanza.

Non ci fermiamo.

Facciamo fatica a ricevere.

Il corpo manda segnali, ma continuiamo a chiedergli di stare al passo con la testa.

Oak – Fiori di Bach

Per chi continua ad andare avanti anche quando è stanco.

Oak ha una grande capacità di resistenza, ma proprio questa forza può rendere difficile riconoscere quando è arrivato il momento di fermarsi.

Il lavoro floreale aiuta a restituire dignità anche al riposo.

Cherry Plum – Fiori di Bach

Può essere utile quando il bisogno di mantenere il controllo diventa molto forte.

Aiuta a recuperare fiducia nel proprio mondo emotivo e a creare uno spazio in cui non tutto debba essere trattenuto o governato.

She Oak – Australian Bush Flowers

È un’essenza profondamente collegata al femminile, alla ciclicità e al rapporto con il proprio corpo.

Può accompagnare il ritorno all’ascolto dei propri ritmi e a una relazione più accogliente con sé.

🌸 Essenze per integrare le due polarità

Ci sono poi momenti in cui il lavoro non riguarda tanto una singola polarità quanto la capacità di passare dall’una all’altra.

Sapere quando agire e quando aspettare.

Quando parlare e quando ascoltare.

Quando portare energia fuori e quando riportarla dentro.

Qui eviterei di cercare la fantomatica essenza che “equilibra Yin e Yang” in automatico.

La floriterapia personalizzata funziona proprio perché osserva perché quell’equilibrio si è modificato.

Due persone possono entrambe essere iperattive, per esempio, ma una può correre per paura di fermarsi mentre l’altra lo fa perché sente di dover controllare tutto.

Il comportamento esterno è simile.

Il vissuto emotivo no.

E quindi nemmeno il fiore necessariamente sarà lo stesso.

Yin e Yang non significano femminile e maschile

Nella tradizione Yin e Yang vengono spesso associati rispettivamente al principio femminile e a quello maschile.

Ma questo non significa che una donna debba essere prevalentemente Yin e un uomo prevalentemente Yang.

Ridurre tutto a questa equivalenza significherebbe perdere proprio la parte più interessante del concetto.

Possiamo avere bisogno di:

  • più assertività e direzione;
  • maggiore capacità di ricevere;
  • più riposo;
  • più iniziativa;
  • più ascolto;
  • più concretezza.

Indipendentemente dal genere.

Il femminile può essere approfondito come dimensione energetica specifica, legata anche a ciclicità, corpo, creatività e trasformazione.

Ma quando parliamo di equilibrio Yin-Yang allarghiamo lo sguardo.

Parliamo della capacità di utilizzare entrambe le nostre polarità.

Come usare le essenze floreali

Le essenze possono essere utilizzate singolarmente oppure all’interno di una miscela personalizzata.

È importante però ricordare che repertori diversi hanno modalità di utilizzo differenti e, in genere, è preferibile non mescolare essenze appartenenti a sistemi floreali diversi nella stessa miscela.

Fiori di Bach

👉 4 gocce, 4 volte al giorno

oppure possono essere diluiti nell’acqua da bere durante la giornata.

Fiori Australiani

👉 7 gocce, 2 volte al giorno

preferibilmente mattina e sera.

La scelta non dovrebbe dipendere semplicemente dal desiderio di “aumentare lo Yin” o “ridurre lo Yang”.

Il punto di partenza resta sempre la persona, il suo vissuto e ciò che sta attraversando.

L’equilibrio cambia insieme a te

Yin e Yang non chiedono perfezione.

Chiedono movimento.

Ci saranno giornate in cui avrai bisogno di tutta la tua energia Yang per scegliere, decidere, creare e portare avanti ciò che desideri.

E altre in cui sarà lo Yin a ricordarti che fermarti, ascoltare e ricevere non significa perdere tempo.

Il benessere nasce anche dalla capacità di riconoscere questi passaggi.

Perché non dobbiamo scegliere tra essere forti o sensibili, attivi o ricettivi, determinati o capaci di lasciar andare.

Possiamo essere tutto questo.

In momenti diversi.

E qualche volta persino nello stesso momento.

Vuoi capire quali essenze possono sostenerti in questo momento?

Non sempre è facile riconoscere da sole dove nasce un disequilibrio.

A volte pensiamo di aver bisogno di più energia quando siamo semplicemente esauste.

Altre volte crediamo di dover rallentare, quando ciò che ci manca è la fiducia necessaria per fare finalmente un passo.

Con Spleen Light possiamo osservare insieme il momento che stai vivendo e individuare le essenze floreali più adatte alle tue esigenze emotive ed energetiche.

Un percorso personalizzato per ritrovare ascolto, centratura e un equilibrio che non sia imposto dall’esterno, ma costruito intorno a te.

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