Il tarassaco e i suoi mille usi

Il tarassaco e i suoi mille usi

Per prepararci all’arrivo della primavera con il giusto anticipo, possiamo beneficiare delle preziose erbe spontanee che la natura ci regalerà tra pochissimo. Alcune sono perfette soprattutto per il fegato, che ha bisogno di un aiuto alla depurazione proprio per la fine dell’inverno. In questo periodo il fegato ha bisogno di alleggerirsi dagli accumuli invernali e non è un caso che molte tradizioni religiose prevedano un periodo di digiuno, semi digiuno o semplificazione alimentare proprio tra l’inverno e la primavera.

Un esempio è la Quaresima

A partire dalla fine di febbraio dobbiamo alleggerire l’alimentazione. Meno grassi, meno cibi complessi. Favoriamo le fibre crude e aiutiamoci a depurarci. In questi periodi iniziano a fare capolino nel verde il tarassaco (detto anche dente di leone o dente di cane o soffione), la piantaggine, l’ortica, la borragine, la parietaria e tante altre. Quando queste piante spuntano nel mio giardino, ne raccolgo un po’ ogni giorno, per usarle soprattutto nella zuppa di miso, in qualità di “foglie verdi”.

Il tarassaco possiede particolari proprietà, alcune specifiche per il fegato: è antiossidante e diuretico. Disintossica il fegato ed è un importante epatoprotettore. Il tarassaco è anche ricco di Vitamina C e stimola la produzione e il deflusso della bile verso l’intestino. Ma non finisce qui! Questa pianta è un potente immunostimolante e dimagrante ricco di inulina!

Come utilizzare il tarassaco in cucina

Il tarassaco ha un gusto deliziosamente speziato che si abbina benissimo con le verdure, tipo il Timo. Radici, foglie e fiore possono tranquillamente diventare parte di ottime tisane naturali depuranti.

Le foglie si usano (ahìnoi) fritte ma se desideri un’opzione più salutare puoi prepararle in padella con aglio, olio e limone. I fiori sono perfetti per insalate, crude o cotte. Un’altro impiego favoloso del tarassaco è la tostatura con cui si ottiene un caffè assolutamente da provare!

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Mario

    Io uso le radici in tintura madre fatta da me per il colesterolo e i trigliceridi. Valori perfetti.

    1. Elisa Pasquini

      Giusto Mario!
      Come la prepari?
      Per il colesterolo, chiaramente, bisogna anche stare attenti a ciò che si mangia. Vero? Tu come ti organizzi?
      Grazie per la condivisione!

      Elisa Pasquini
      Consulente di Ben-Essere

Lascia un commento