Ametista: significato, proprietà e usi

Ametista: significato, proprietà e usi

Se non hai mai sentito parlare dell’Ametista o la conosci superficialmente in questo articolo troverai tutte le informazioni utili ad innamorartene.

L’ametista in breve:

Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: primario
Classe minerale: ossidi, gruppo di quarzi
Colore: diverse grazioni di viola
Aiuto Spirituale: pace, spiritualità, chiarezza, meditazione
Aiuto Psicologico: Intuizione, sogni tranquilli e chiari
Aiuto Mentale: aiuta la riealaborazione delle esperienze e la concentrazione
Aiuto Fisico: mal di testa

Mitologia dell’ametista

I nostri antenati, incapaci di comprendere la sua natura fisica, ne attribuivano la nascita ai processi di solidificazione dell’acqua.
Come accadeva per il cristallo di rocca, ritenevano che l’ametista fosse acqua solidificata con il potere di impedire all’uomo di perdere la lucidità mentale anche sotto l’effetto dell’alcol. Amethystos significa appunto “colui che non si ubriaca“

Sei un tipo Ametista?

ametista

Come tutte le altre pietre dal sistema cristallino trigonale, anche l’ametista agisce in maniera semplice e diretta.
Pertanto troverà una maggiore affinità con te se prediligi uno stile di vita sobrio e tranquillo.

L’Ameista è ideale per coloro che non amano eccedere e non fanno il passo più lungo della gamba, così da evitare rischi inutili.

Il significato dell’ametista profondo è: se ami fare scelte ponderate e riflettute, se sei consapevole che ogni cambiamento richiede tempo e dedizione, allora sei capaci di mantenere vivo in te il dono più grande: quello dell’equilibrio.  

Per ritrovare l’equilibrio

Può rivelarsi un alleata fondamentale per quelle persone che invece vogliono far proprie le sue qualità.

Se vuoi allontanare lo stress, trovare la vostra zona comfort (senza però adagiarti, perché imparerai che tutto è mutevole) e imparare a gestire le situazioni difficili con mente lucida, allora puoi utilizzare l’ametista nella sua forma grezza, sotto forma di orecchini, collane, anelli o bracciali.

La cosa importante è averla sempre vicina.

Impiego in Cristalloterapia

Nella cristalloterapia trova il proprio impiego tanto a livello spirituale che mentale, ricoprendo anche un ruolo nel ritrovamento del benessere fisico.

Drusa di ametista, ametista grezza o burattata.

Qualsiasi sia la forma del quarzo, potrà esservi di aiuto nell’attuare quei piccoli e grandi cambiamenti di consapevolezza nella vostra vita, che ti porteranno con il tempo a raggiungere un equilibrio superiore!

Benefici a livello fisico

L’ametista viola, proprio a livello cromatico, è collegata al sesto chakra. Lavora quindi su tutta la sfera del sistema nervoso, non solo a livello psicologico appunto, ma anche per quanto riguarda patologie come mal di testa da affaticamento e emicranie.

Collegata all’elemento acqua e l’universo femminile in generale, questa pietra vulcanica aiuta a regolare i liquidi corporei, i gonfiori a attenuarsi e le ferite a rimarginarsi prima. Bere elisir di ametista regola il sistema digestivo.

Aiuta anche i polmoni e le vie respiratorie, mentre nell’intestito regola la flora batterica ed il riassorbimento di liquidi.
Se viene utilizzato per usi esterni, aiuta a prevenire le malattie della pelle.

Benefici dell’ametista a livello psichico e mentale

Tenere vicina l’ametista permette di affrontare un lutto o una perdita soprattutto se legati a profonda tristezza.
Aiuta ad affrontare i problemi sotto la giusta prospettiva. Guardare attraverso la lente di questo quarzo aiuta a vedere tutto in una dimensione nuova. I problemi insormontabili riprendono le giuste dimensioni e gli eventi non renderanno più schiava la persona, ma saranno alleati per raggiungere gli obbiettivi, favorendo anche l’intuizione e l’ispirazione e la concentrazione.

L’ametista è utile a livello pratico, perché aiuta a combattere l’insonnia e allontana i pensieri negativi. Se messa sotto il cuscino aiuta a rendere i sogni più chiari e vividi.

Può essere utile costruire uno scacciapensieri con le pietre di ametista burattate per allontanare pensieri ricorrenti e manie.
Nella cristalloterapia l’ametista viene posizionata sul terzo occhio con lo scopo di aiutare la persona a superare tutti gli schemi mentali divenuti obsoleti e dannosi per la crescita personale.

Benefici a livello spirituale

In cristalloterapia l’ametista viene utilizzata proprio per le questioni dello spirito. Trova qui il maggior impiego. Come abbiamo visto è una pietra con sistema cristallino trigonale e per tanto, votata alla semplicità e l’immediatezza.

Aiuta a raggiungere la chiarezza mentale, allontanando i bisogni superflui che ingannano il corpo. Collegata appunto al sesto chakra, l’ametista promuove l’apertura del terzo occhio, di vedere oltre le apparenze e di comprendere meglio la natura dei sogni.

Una pietra che porterà la persona che la indossa verso l’onestà, allontanandola quanto più possibile dalle situazioni ambigue che creano solo ulteriori problemi.  

Ametista nella vita quotidiana: come utilizzarla

Puoi indossare collane di ametista, orecchini di ametista oppure, tenere una drusa o un geode in casa. Qualcuno opta per un esemplare burattato da tenere in tasca o sotto il cuscino.

Vediamo 8 metodi d’impiego dell’ametista!

  • Contro l’insonnia: posizionate un piccolo esemplare burattato nella fodera del cuscino. In questo modo non rischiate di perderla e non darà fastidio. Vi aiuterà a trovare il sonno e liberare la mente da tutte le preoccupazioni che vi impediscono di riposare bene.
  • Per avere sogni chiarificatori: Se quello che cercate è un sogno chiarificatore o premonitore, l’ametista potrebbe proprio far a caso vostro. Stimola il terzo occhio e vi permette di vedere lontano, oltre le apparenze. Comprenderete meglio la simbologia del mondo onirico.
  • Per vedere oltre: se desiderate affinare il vostro intuito, dovete indossare orecchini d’ametista, in modo tale da tenere la pietra il più possibile vicina al terzo occhio.
  • Se volete purificare l’ambiente: le proprietà purificatrici sono date dalla drusa di ametista. Basta tenere la pietra nell’ambiente che intendete purificare e si occuperà di tutto lei!
  • Per purificare altre pietre o ciondoli: se avete pietre da purificare, il geode di ametista viene in vostro soccorso, purché sia un esemplare piuttosto grande da contenere altre pietre. Tenete i vostri ciondoli o cristalli al suo interno per 24 ore.
  • Per purificare il corpo: gli elisir di pietre sono il metodo migliore, quello più veloce e ovviamente privo di controindicazioni. Dovete tenere la pietra in acqua per 24 ore prima di berla (attenzione a non buttar giù anche il cristallo!).
  • Per non ubriacarsi: si tratta solo di una leggenda, ma tentar non nuoce! Si dice che l’ametista impedisca a chi beve alcol di ubriacarsi. Per svolgere questo compito, la pietra deve essere immersa nel bicchiere dal quale si sta bevendo.
  • Per energizzare corpo, mente e spirito: preparate come spiegato prima un elisir di ametista ma, invece di berlo, svuotate la bottiglia caricata nella vostra vasca da bagno. Aggiungete qualche olio essenziale e rilassatevi!

Ametista: come si pulisce

Per pulire l’ametista devi immergerla nell’acqua. Essendo un quarzo, può rimanervi per diverso tempo. Puoi anche optare per pulirla sotto acqua corrente. Evita qualsiasi tipo di prodotto per la comune pulizia della casa, su questa e qualsiasi altra pietra.

Per potenziare le proprietà dell’ametista lasciala per una notte sotto gli influssi della luna piena o quella crescente. Al contrario non dovrebbe essere tenuta esposta al sole, discorso che vale per qualsiasi altro quarzo.

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