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Come coltivare la gratitudine con i fiori

Si sente dire spesso che la gratitudine è il rimedio naturale più forte contro la depressione, l’invidia e la sensazione di scarsità… ma cosa significa?

Il vocabolario Treccani definisce la gratitudine come un

Sentimento e disposizione d’animo che comporta affetto verso chi ci ha fatto del bene, ricordo del beneficio ricevuto e desiderio di poterlo ricambiare

Però questa parola può avere una definizione più ampia. 

Nelle filosofie orientali, quando si parla di gratitudine ci si riferisce a un sentimento che unisce l’apprezzamento delle cose positive della vita e la sensazione di leggerezza che deriva dalla consapevolezza.

Quindi non è solo legata al rapporto con le altre persone ma anche a quello con il proprio ambiente, le proprie risorse materiali e quelle interiori.

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Cosa cambia quando scopri la gratitudine

Se pensi che sia fuffa o una forma di auto-inganno, ti ricrederai: diversi studi hanno associato la pratica della gratitudine a un maggior livello di benessere a livello psicologico ma anche fisico.

A livello individuale, la gratitudine:

  • aiuta a superare gli stati ansiosi e depressivi
  • migliora l’autostima, l’empatia, l’ottimismo
  • aumenta la percezione del proprio valore personale
  • migliora il livello di soddisfazione nel lavoro e nella vita
  • riduce la pressione sanguigna e i disturbi del sonno
  • rafforza il sistema immunitario.

Non solo: vivere la gratitudine influenza positivamente anche il nostro mondo e la vita delle persone che ci circondano. 

Lo psicologo Robert A. Emmons, tra i principali studiosi dell’argomento, ha osservato che la gratitudine rinsalda i legami sociali e può aiutare a mitigare o anche eliminare invidie, gelosie, risentimenti che nascono dal confronto in negativo con i successi e i raggiungimenti degli altri.

Come coltivare la gratitudine

Essere più grati e riconoscenti per ciò che abbiamo fa benissimo. Non solo: più pratichiamo la gratitudine, più diventa semplice apprezzare i doni del quotidiano e questo rende più positivi, ottimisti, fiduciosi.

Ma come si fa in pratica senza forzarsi ad essere “felici per forza”?

Il professor Emmons consiglia di integrarla nella vita quotidiana, senza bisogno di fare qualcosa di speciale o diverso. Guardare le cose di ogni giorno con occhi diversi per diventare consapevoli del bene che riceviamo dagli altri e dalla vita.

Un’altra cosa che puoi fare è iniziare a manifestare la tua gratitudine per gli altri. Quante volte ci sembra che ciò che facciamo per la famiglia, gli amici o i clienti non venga neanche notato? Sii la prima a dimostrare alle persone che il loro impegno, la cura e la gentilezza non vengono dati per scontati.

Se invece vuoi creare una “pratica della gratitudine” per focalizzare meglio la tua intenzione ti consiglio di provare il diario della gratitudine. Bastano pochi minuti a settimana in cui annotare le cose, le persone e i gesti per cui sei riconoscente, magari dopo una sessione di meditazione con cui lasciar andare i pensieri negativi accumulati, per lasciar brillare il buono e il bello.

Sviluppare la gratitudine con i Fiori di Bach

Spesso siamo così in ansia per ciò che manca da non accorgerci che non è tutto uno schifo. Altre volte invece la capacità di apprezzare ciò che abbiamo è bloccata da schemi di pensiero, pregiudizi o credenze.

Anche se nel repertorio dei Fiori di Bach non ci sono essenze specifiche per la gratitudine, ci sono alcuni rimedi floreali che possono aiutarti a sbloccare la situazione e iniziare a vedere anche il lato luminoso della vita.

Uno dei più utilizzati per promuovere la gratitudine è Beech, selezionato dal dottor Bach come rimedio per l’intolleranza e per le persone che “… sentono il bisogno di vedere più bontà e bellezza in tutto ciò che li circonda”.

Ma non è l’unico. Eccone altri tre:

  • Sweet Chestnut per ritrovare la fiducia e il senso di sicurezza negli stati di angoscia e disperazione in cui non trovi la via di uscita.
  • Gorse se non riesci a trovare occasioni o motivi di gratitudine perché hai perso completamente la speranza nel presente, nel futuro o nelle persone.
  • Mustard per riequilibrare gli stati di malinconia e depressione che ti assalgono all’improvviso e riempiono la testa di pensieri negativi.

Conoscevi già queste essenze floreali? Puoi annotare le loro proprietà sul Diario dei fiori in regalo per averle sempre a portata di mano quando serve.

Vuoi sapere quali sono i fiori più adatti a lavorare su te stessa per sentirti più felice e soddisfatta nella vita? Posso aiutarti con Elevazione, la mia consulenza di floriterapia per l’equilibrio e il benessere.

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